Di sicuro non sono mai riuscita a darmi una risposta, e molto probabilmente molta gente riderà dopo questo articolo dicendo ‘Sono proprio felice’.
E’ tornato improvvisamente l’inverno, forse perchè non esistono più le mezze stagioni, o forse per destabilizzarci ancora di più e farci vedere quanto siamo meteopatici. Una giornata brutta, più brutta delle altre, più brutta di tutti i giorni passati messi insieme. Sarà questo vento che scuote le idee, o sarà che da soli si sta molto meglio.
Ci aveva azzeccato Schopenhauer. In questo mondo fatto di merda, dolore e noia, l’unica via per liberarsi da tutto questo è ritirarsi ad una vita isolata. In questo momento farebbe bene andar via, magari in una di quelle grotte di Maghetto Pasticcio in cui non ti rompe il cazzo nessuno, e ogni tanto fai una magia e vai in un posto nuovo, un posto diverso. Il bello di Maghetto Pasticcio è che quando incontra gente che non va, gente stronza come streghe, leoni o marziani, lui fa un’altra magia e si teletrasporta in un mondo nuovo.
Be allora Maghetto, cosa ne pensi di prestarmi la tua bacchetta magica? Magari potrei andare via da questa serata piena di vento, freddo, pitbull che girano senza guinzaglio, gente che non pensa a ciò che dice, gente che offende, gente che mi manca, gente con cui ho troppi rimorsi e rimpianti. Potrei andare via da questo stress, da questa vita a cui non so dare direzione, da scelte difficili e da esami impegnativi. Vorrei un posto caldo, gente calda. Vorrei un po’ di blu, il mio colore preferito. E’ da tanto che non vedo tutto blu.
La storia si riavvolge. Fa freddo, è sera, non ho nulla di quello che vorrei. E scrivo.

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